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Note, appunti e aggiornamenti



La Tavola di Smeraldo, nota in latino come Tabula Smaragdina, costituisce uno dei più fitti ed evocativi enigmi della storia del pensiero occidentale. Per secoli, dotti, medici ed alchimisti ne hanno attribuito la paternità direttamente a Ermete Trismegisto, identificandolo con il mitico dio-scriba egizio Thoth, e immaginando che le sue massime...

Il brano dei Kephalaia ('Capitoli') copto-manichei di Medinet Madi, qui presentato, spalanca una finestra di straordinaria importanza sull'ingegneria escatologica e cosmologica della visione di Mani. La descrizione della Ruota Celestiale (p-trokhos), configurata, nel suo funzionamento, come un immenso Specchio (yel) poliedrico a dodici lastre,...

"Lei si stende sopra di loro come una rete sopra i pesci, piove su di loro come nuvole d'acqua purificata". (Kephalaion, 36). Il sistema mitologico e dottrinale fondato dal profeta Mani nel III°secolo d.C. si configura come una delle strutture di pensiero filosofico più articolate dell'antichità, unendo elementi dello gnosticismo siriaco, del...

Esiste un filo d'oro, sottile e quasi invisibile, che attraversa la trama drammatica della storia umana. E' il percorso di un'idea tanto pura quanto perseguitata, che ha attraversato i secoli sotto forme diverse, ma con un unico, incessante anelito: la liberazione della scintilla divina imprigionata nella materia, la vittoria della Luce sulle...

Unde Malum? Se il Princìpio è uno, da dove nasce l'Ombra? La lettura superficiale dei testi zoroastriani rischia spesso di risolversi in un esercizio d'indomabile noia, qualora ci si lasci intrappolare nei verbosi labirinti ontologici dell'ortodossia.Il Dualismo religioso, specialmente nelle sue declinazioni più radicali, come la Chiesa mazdea di...

Il Ponte del Cernitòre possiede una natura magica, un meccanismo metafisico, un crivello spirituale che risponde alla qualità dell'Anima che lo attraversa. Per il Giusto, il Ponte si allarga fino a diventare un percorso agevole, permettendo un passaggio sicuro verso la "Casa dei Canti", il Paradiso della Luce Infinita. Per il Malvagio, invece, il...

Il breve Dēn Yašt (Yašt 16) costituisce uno dei documenti più preziosi e suggestivi dell'intera letteratura avestica, fungendo da ponte tra la speculazione metafisica sulla Verità (Aša) e la fenomenologia dell'estasi visionaria. Dedicato primariamente a Čistā, l'Intuizione, o Conoscenza Spirituale personificata,

Questo schema introduttivo presenta le quattro formule sacre (manthra) fondamentali della liturgia zoroastriana, situate nel cuore dello Yasna. Questi testi, composti nel dialetto più antico (Avestico Antico o Gathico), fungono da "cornice" spirituale alle Gatha di Zarathushtra.

Il Profeta del Fuoco e il Viaggio dell'Anima: Estasi e Trasmissione dello Zoroastrismo. La comprensione dello Zoroastrismo richiede un'immersione profonda nelle nebbie della protostoria indo-iranica, in un'epoca in cui la distinzione tra parola poetica, atto rituale ed esperienza estatica non era ancora stata scissa dalla razionalità dogmatica...

Il formidabile incipit del racconto di Jorge Luis Borges "La Biblioteca di Babele", proietta il lettore in un tunnel metafisico, i cui elementi fenomenici sono rappresentati da aggregati di lettere quali elementi di informazione, la cui struttura, però, resta enigmatica, per lo più ineffabile e angosciosa.

Il Gaṇḍavyūha Sūtra ("Sūtra della Manifestazione Eccellente"), il trentanovesimo capitolo del monumentale Avatasaka Sūtra ("Sūtra dell'Ornamento Fiorito"), rappresenta un vertice estetico e narrativo nella letteratura buddhista del "Grande Veicolo" (Mahāyāna). Se le sezioni precedenti dello Avataṃsaka Sūtra si concentrano su visioni statiche e...

Lo Yogaśataka ("Cento Stanze sulle Formulazioni Terapeutiche") è un'opera fondamentale che si colloca in un momento di transizione decisivo nella storia della medicina indiana. Il testo risale approssimativamente al X secolo d.C., un periodo caratterizzato da una profonda riorganizzazione del sapere medico.

Nel cuore del "Trattato sul Nirvāṇa" (Nirvāṇaprakaraṇa) dello Yogavāsiṣṭha, emerge una figura tra le più enigmatiche e affascinanti dell'intera letteratura sapienziale indiana: Bhuśuṇḍa, il Corvo Longevo (cirajīvī). Egli non è soltanto un uccello parlante o un saggio dalle vesti insolite, ma è l'incarnazione stessa del 'Liberato in Vita' (...

Lo Yogavāsiṣṭha è uno dei testi fondamentali e più voluminosi del pensiero indiano medievale, particolarmente venerato dalla tradizione filosofica del Vedānta. Conosciuto anche come Vasiṣṭha Mahā Rāmāyaṇa (il "Grande Rāmāyaṇa"), l'opera è strutturata come un vasto dialogo didattico tra il saggio Vasiṣṭha e il giovane principe Rāma, che è caduto in...