Il Ponte del Cernitòre possiede una natura magica, un meccanismo metafisico, un crivello spirituale che risponde alla qualità dell'Anima che lo attraversa. Per il Giusto, il Ponte si allarga fino a diventare un percorso agevole, permettendo un passaggio sicuro verso la "Casa dei Canti", il Paradiso della Luce Infinita. Per il Malvagio, invece, il...
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Note, appunti e aggiornamenti

Il breve Dēn Yašt (Yašt 16) costituisce uno dei documenti più preziosi e suggestivi dell'intera letteratura avestica, fungendo da ponte tra la speculazione metafisica sulla Verità (Aša) e la fenomenologia dell'estasi visionaria. Dedicato primariamente a Čistā, l'Intuizione, o Conoscenza Spirituale personificata,
Questo schema introduttivo presenta le quattro formule sacre (manthra) fondamentali della liturgia zoroastriana, situate nel cuore dello Yasna. Questi testi, composti nel dialetto più antico (Avestico Antico o Gathico), fungono da "cornice" spirituale alle Gatha di Zarathushtra.
Il Profeta del Fuoco e il Viaggio dell'Anima: Estasi e Trasmissione dello Zoroastrismo. La comprensione dello Zoroastrismo richiede un'immersione profonda nelle nebbie della protostoria indo-iranica, in un'epoca in cui la distinzione tra parola poetica, atto rituale ed esperienza estatica non era ancora stata scissa dalla razionalità dogmatica...
La Biblioteca di Babele e la Rete di Indra
Il formidabile incipit del racconto di Jorge Luis Borges "La Biblioteca di Babele", proietta il lettore in un tunnel metafisico, i cui elementi fenomenici sono rappresentati da aggregati di lettere quali elementi di informazione, la cui struttura, però, resta enigmatica, per lo più ineffabile e angosciosa.
La Torre di Maitreya e la Rete di Indra
"Nei Cieli di Indra vi è una Collana di Perle, disposte in tal modo che se ne guardi una, vedi tutte le altre riflesse in essa".
Il Gaṇḍavyūha Sūtra ("Sūtra della Manifestazione Eccellente"), il trentanovesimo capitolo del monumentale Avataṃsaka Sūtra ("Sūtra dell'Ornamento Fiorito"), rappresenta un vertice estetico e narrativo nella letteratura buddhista del "Grande Veicolo" (Mahāyāna). Se le sezioni precedenti dello Avataṃsaka Sūtra si concentrano su visioni statiche e...
Lo Yogaśataka ("Cento Stanze sulle Formulazioni Terapeutiche") è un'opera fondamentale che si colloca in un momento di transizione decisivo nella storia della medicina indiana. Il testo risale approssimativamente al X secolo d.C., un periodo caratterizzato da una profonda riorganizzazione del sapere medico.
Storia del Corvo Bhuśuṇḍa dallo "Jōg Bašist" versione persiana dello "Yogavāsiṣṭha"
Nel vasto e complesso quadro storico dell'Asia meridionale, il XVII secolo emerge come un periodo di straordinaria fioritura intellettuale e, simultaneamente, di profonda frattura ideologica. Al centro di questo snodo storico si staglia la figura tragica e luminosa di Dārā Šokūh (1615–1659), primogenito dell'imperatore Šāh Jahān e erede designato...
La Lunga Vita del Corvo Bhuśuṇḍa
Nel cuore del "Trattato sul Nirvāṇa" (Nirvāṇaprakaraṇa) dello Yogavāsiṣṭha, emerge una figura tra le più enigmatiche e affascinanti dell'intera letteratura sapienziale indiana: Bhuśuṇḍa, il Corvo Longevo (cirajīvī). Egli non è soltanto un uccello parlante o un saggio dalle vesti insolite, ma è l'incarnazione stessa del 'Liberato in Vita' (...
Lo Yogavāsiṣṭha è uno dei testi fondamentali e più voluminosi del pensiero indiano medievale, particolarmente venerato dalla tradizione filosofica del Vedānta. Conosciuto anche come Vasiṣṭha Mahā Rāmāyaṇa (il "Grande Rāmāyaṇa"), l'opera è strutturata come un vasto dialogo didattico tra il saggio Vasiṣṭha e il giovane principe Rāma, che è caduto in...
Il cane di Yudhiṣṭhira e la salita al Cielo
Mahābhārata, Libro Diciassettesimo. Mahāprasthānika Parvan (Il "Libro della Grande Partenza"),
La Collina di Gaṇḍa e il Mondo nella Roccia
La storia che si svolge nella Collina di Gaṇḍa, con la scoperta di un intero universo racchiuso in un minuscolo spazio all'interno di una roccia, è l'apice letterario della metafisica del Tripurārahasya, il "Segreto della (Dea) delle Tre Città (della Coscienza), occupando tre capitoli dell'ampia "Sezione sulla Gnosi" (Jñānakhaṇḍa).
L'Anello di Śakuntalā
Il dramma indiano Abhijñānaśākuntalam (qui tradotto come "L'Anello di Śakuntalā") di Kālidāsa, considerato una delle opere più significative della letteratura indiana classica, ha avuto un impatto profondo e duraturo sulla cultura occidentale, soprattutto a partire dal XVIII secolo.
Il Laghukālacakratantra ("Tantra Breve della Ruota del Tempo") è uno dei testi più complessi, enigmatici e profondamente significativi del Buddhismo Vajrayāna, in particolare all'interno della tradizione tibetana, dove costituisce un pilastro fondamentale delle pratiche tantriche più elevate. Questo tantra si distingue per la sua...
Il Kramavilāsastotra occupa i ff6a-8b del manoscritto nepalese NAK 1-252. E' un'opera volutamente anonima che, nell'ultimo verso, specifica di essere stata composta 'da un qualcuno' (kenacit).
Il Tantrasadbhāva ("Sublime essenza dei Tantra") rappresenta un'opera fondamentale all'interno del panorama del tantrismo Śivaita, e il suo primo capitolo, lo "Yoga delle domande esistenziali" (praśnayogādhikāra), ne introduce i temi e la dottrina con una particolare profondità. Il titolo stesso, ne anticipa il nucleo drammatico e filosofico....


















